Regolamento.

 

REGOLAMENTO DEL ROTARACT CLUB RICCIONE CATTOLICA

DISTRETTO 2070 – EMILIA ROMAGNA TOSCANA E REPUBBLICA DI SAN MARINO

 

ART. 1 – Elezioni e metodo di votazione

 

1) Le elezioni per gli incarichi di Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Prefetto e Consigliere/i devono essere tenute ogni anno prima del 1 Marzo.

L’annata del Club inizia il 1 luglio e termina il 30 giugno dell'anno successivo, conformandosi al Rotary Club di Riccione Cattolica (di seguito, per brevità Rotary Padrino).

Gli eletti sono tenuti ad assumere l’incarico al 1 Luglio.

 

2) Le nomine dei candidati, esclusivamente Soci Ordinari del Club, devono essere fatte per iscritto. I candidati devono essere votati nella riunione che segue quella in cui sono state fatte le nomine.

Hanno titolo per esercitare il diritto di voto tutti i Soci del Club regolarmente iscritti ed in regola con gli obblighi Sociali. Sono eletti i candidati che ricevono la maggioranza dei voti dei Soci presenti.

 

3) Per motivi di logistica ed al solo scopo di garantire al Club una migliore gestione è possibile eleggere per ogni carica (con esclusione della carica di Presidente) un massimo di due Soci, che opereranno in maniera coadiuvata, riferendo congiuntamente al Presidente.

 

4) Il Presidente può essere sfiduciato solamente con votazione a maggioranza assoluta dei Soci, previa comunicazione scritta e di comunicazione nell'ordine del giorno, da effettuarsi con un preavviso di quattordici giorni.

La decadenza del Presidente comporta automaticamente la decadenza del Consiglio Direttivo e la nominata a facente funzioni pro-tempore del Past President (il quale mantiene la carica anche a seguito dello scioglimento del Consiglio Direttivo) o in sua assenza o impedimento dal Delegato del Rotary Padrino, al quale compete l'obbligo di convocare ed indire entro il termine massimo di quattordici giorni, mediante comunicazione scritta e di comunicazione nell'ordine del giorno, le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo.

 

5) E' fatto divieto da parte del Presidente e del Consiglio Direttivo di porre la “questione di fiducia” nei confronti della assemblea dei Soci del Club al fine di attuare e promuovere la propria attività esecutiva.

 

 

ART. 2 – Compiti dei Dirigenti

 

1 – Presidente

Il Presidente deve presiedere tutte le riunioni del Club regolari e speciali e le riunioni del Consiglio Direttivo, i cui membri sono autorizzati ad operare e a rappresentare il Club (con esclusione del Vice Presidente) solamente su sua delega.

E' Presidente della Commissione per lo Sviluppo Professionale. Può nominare da uno a quattro Commissari per coadiuvarlo nelle attività.

In caso di parità di voto in seno alla Assemblea dei Soci e/o al Consiglio Direttivo il suo voto viene equiparato a due voti.

Egli deve mantenere i contatti con il Rotary Padrino e con il rappresentante distrettuale del Rotaract per assicurare che essi siano costantemente informati su tutte le iniziative prese dal Club.

Il Club confida che il Rotary Padrino proceda ad invitare, periodicamente con la cadenza ritenuta congrua, il Presidente al fine di aggiornare i propri rotariani sulla gestione del Club e lo sviluppo delle attività in corso.

E' tenuto, salvo motivi di forza maggiore, a rappresentare il Club alle riunioni e agli eventi di primaria importanza. Può delegare a proprio insindacabile giudizio un Socio a rappresentare il Club durante tali riunioni in caso che non sia possibile la sua presenza.

Durante l'ultimo bimestre della propria Presidenza, il Presidente uscente è tenuto a trasmettere i progetti in corso e tutte le iniziative al Presidente incoming potendo procedere solamente ad iniziative legate alla gestione ordinaria delle attività del Club.

E' custode della campana del Club, delle spille in carico al club, dello stendardo, del collare presidenziale e di tutta la dotazione del Club, salvo deleghe concesse ai Soci.

 

2 – Vice Presidente

Il Vice Presidente deve subentrare nei compiti del Presidente in caso di sua assenza deve presiedere tutte le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo. Solo in assenza protratta nel tempo del Presidente, o sua sua delega, può gestire le entrate e le uscite finanziare del Club.

E' Presidente della Commissione per l'Amministrazione del Club. Può nominare da uno a quattro Commissari per coadiuvarlo nelle attività.

 

3 – Segretario

Il Segretario deve conservare tutte le registrazioni ufficiali del Club.

Egli deve tenere le minute di tutte le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo, e predisporre copie di tali documenti al presidente della Commissione Rotaract del Rotary Padrino.

E' Presidente della Commissione per l'Azione Interna. Può nominare da uno a quattro Commissari per coadiuvarlo nelle attività.

 

 

 

4 – Tesoriere

Il Tesoriere deve custodire tutte le risorse del Club, conservando tutte le registrazioni necessarie e depositando tutte le risorse in una banca approvata dal Consiglio Direttivo. Egli deve riferire sullo stato delle finanze del Club ad ogni riunione del Club e deve tenere ogni registrazione disponibile per controllo da parte di ogni membro del Club.

E' Presidente della Commissione Finanze. Può nominare da uno a quattro Commissari per coadiuvarlo nelle attività.

Il Presidente, salvo deleghe da lui conferite ai Soci, ed il Tesoriere sono le uniche persone autorizzate, di norma in via disgiunta, a gestire le entrate e le uscite finanziare del Club.

 

5 – Prefetto

Il Prefetto deve seguire la logistica e l'organizzazione per gli eventi del Club, definire i contatti con le strutture utilizzate dal Club e garantire il corretto cerimoniale durante le serate del Club.

Egli deve riferire sullo stato in corso e sugli sviluppi degli eventi di Club ed interclub in preparazione.

E' Presidente della Commissione per l'Interesse Pubblico. Può nominare da uno a quattro Commissari per coadiuvarlo nelle attività.

 

6 – Past President

Il Past President viene nominato contestualmente ed automaticamente al passaggio delle consegne (Presidente uscente). A pieno titolo partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente nella azione e negli indirizzi del Club. Il Rotaract Club di Riccione Cattolica continua a promuovere anche presso il Rotary Padrino, come da tradizione consolidata, il riconoscimento del Paul Harris Fellow ai Past President che abbiano dimostrato meriti particolari e capacità di leadership nel corso della propria annata di Presidenza. Ogni annata rotaractiana prevede un solo Past President.

E' Presidente della Commissione Contatto Rotary World. Può nominare da uno a quattro Commissari per coadiuvarlo nelle attività.

 

7 – Consigliere

Sono nominati in numero massimo di due Soci. Assistono e collaborano con il Presidente ed il Consiglio Direttivo nella gestione del Club e delle attività proposte.

 

ART. 3 – Riunioni e requisiti per il quorum

 

1) Le riunioni del Club devono essere tenute non meno di due volte al mese, e le riunioni del Consiglio Direttivo non meno di una volta al mese, all’ora e nel luogo stabiliti a convenienza dei membri.

 

 

2) La maggioranza dei membri in regola deve costituire il quorum ad ogni riunione normale o speciale del Club.

 

3) Tre membri del Consiglio Direttivo, uno dei quali deve essere il Presidente od il Vice Presidente, rappresentano il quorum per qualsiasi riunione del Consiglio Direttivo.

 

ART. 4 – Quote ed Obblighi

 

1) La quota di ammissione per un nuovo Socio è pari a € 10,00 (dieci/00). Alla iscrizione verranno consegnati: la spilla (che dovrà essere obbligatoriamente indossata in tutte le occasioni previste dalla attività di Club, pena il versamento dei € 3 al Club a titolo di penale), l'attestato di iscrizione a Socio, copia dello Statuto e del Regolamento, l'Elenco Soci del Club, l'informativa per il trattamento dei dati personali, la tessera di iscrizione ed il gagliardetto del Club.

La quota annuale per ogni Socio è di € 100,00 (cento/00).

 

2) Tutte le quote e gli obblighi devono essere pagati e adempiuti prima che un Socio sia considerato in regola.

 

3) Il Socio, contestualmente alla iscrizione, è tenuto a depositare il consenso per il trattamento dei propri dati personali, come da informativa che viene consegnata contestualmente all'iscrizione. Il rilascio del consenso è condizione necessaria alla regolare iscrizione del Socio nel Club.

 

4) Il prospect è una persona conosciuta da un Socio e da questi presentata al Club durante un incontro o un evento organizzato dal Club. Dopo un periodo ritenuto congruo dal Presidente e dal Consiglio Direttivo può essere presentato alla Assemblea per l'ingresso nel Club, previa verifica delle capacità umane, di leadership, etiche e morali che contraddistinguono il Rotary International. L'ammissione a Socio viene deliberata dalla maggioranza dei voti dei Soci presenti, previa comunicazione scritta nell'ordine del giorno con un preavviso di almeno quattordici giorni.

Il voto deve essere espresso in maniera palese.

 

ART. 5 – Commissioni e compiti designati

 

Le Commissioni permanenti sono presiedute da un Presidente di Commissione e da un numero variabile da uno a quattro di Commissari, nominati tra i Soci (ordinari, amici ed onorari) da ciascun Presidente di Commissione. Ogni Socio può essere membro, a titolo di Commissario, di un massimo di tre Commissioni.

 

1 – Commissione per lo Sviluppo Professionale.

E' presieduta dal Presidente del Club.

Questa Commissione è responsabile per lo sviluppo di un programma destinato a produrre informazione relativa ad un ampio spettro di attività e professioni e per richiamare l’attenzione e l’accettazione di elevati standard etici negli affari e nella vita professionale. Suo compito è inoltre quello di collaborare con il progetto analogo sviluppato dal Distretto, al fine di valorizzare la formazione etica e professionale dei Soci. Propone e presenta l'idea di Rotaract al territorio.

 

2 – Commissione per l’Amministrazione del Club.

E' presieduta dal Vice Presidente del Club.

Questa Commissione ha la responsabilità primaria della ottimizzazione della gestione e della valutazione, conoscenza e comprensione dei bisogni e dei problemi amministrativi, gestionali e organizzativi del Club, al fine di creare e migliorare le sinergie interne ed esterne al Club.

 

3 – Commissione per l’Azione Interna.

E' presieduta dal Segretario del Club.

Questa Commissione ha la responsabilità primaria dell’incremento della conoscenza e della comprensione dei bisogni e delle istanze avanzate dai Soci, nonché delle opportunità e delle attività di sviluppo atte a promuovere uno sviluppo dell'organico del Club ed una crescita formativa per gli associati.

 

4 – Commissione Economia e Finanze.

E' presieduta dal Tesoriere del Club.

Questa Commissione deve raccomandare strumenti e metodi per finanziare ognuna delle iniziative del Club che richiedano fondi, in collaborazione con le commissioni interessate.

Segue e coordina a livello operativo i service sviluppati in collaborazione con enti ed associazioni. Presenta periodicamente all'Assemblea la gestione economico-reddituale del Club.

 

5 – Commissione per l'Interesse Pubblico

E' presieduta dal Prefetto del Club.

Questa Commissione ha la responsabilità dell’incremento della conoscenza e della comprensione dei bisogni, dei problemi e delle opportunità nella comunità e per progettare e sviluppare attività appropriate per servire la comunità (comprese le comunità universitarie) cercando di creare le condizioni necessarie ad una crescita della immagine e della presenza del Club nel territorio.

 

5 – Commissione Contatto Rotary World

E' presieduta dal Past President del Club.

Questa Commissione ha la responsabilità di trasmettere e comunicare al Club le attività svolte dal Rotary nell'ambito delle iniziative svolte a livello internazionale. Presenta relazioni e documenti riscontrati nell'ambito dei comunicati stampa del Rotary International e della Rotary Foundation. Segue e coadiuva i progetti studiati e sviluppati dal Distretto in accordo con il Distretto Rotary 2070.

 

ART. 6 – Rapporto con gli altri Rotaract Club e con i Soci

 

1) Il Club è inserito nel Distretto Rotaract 2070 Emilia Romagna, Toscana e Repubblica di San Marino, nell'ambito all'interno del Gruppo Malatesta, il quale comprende i Club di Cesena, Forlì, Repubblica di San Marino, Riccione Cattolica e Rimini. Il Club promuove la collaborazione tra i Club limitrofi al fine di migliorare e rendere sempre più importante l'attività dei Rotaract Club, compresa l'istituzione di Consulte, debitamente regolamentate dal presente Regolamento.

 

2) Il Club può procedere al gemellaggio con un altro Rotaract Club su proposta di un Socio. Tale proposta deve essere valutata dal Consiglio Direttivo che in caso di risposta positiva invita mediante comunicazione scritta ai Soci, da effettuarsi con quattordici giorni di anticipo, che si riuniranno per deliberare a maggioranza di almeno due terzi dei Soci presenti. Il gemellaggio ha carattere di gestione straordinaria dell'attività del Club. Per motivi di eccezionale importanza, a seguito della delibera positiva dei due Club interessati è possibile dare comunicazione al Distretto contestualmente alla trasmissione annuale dei dati nell'Annuario dei Club.

 

3) Il Club promuove la concessione di attestati e di riconoscimenti ai Soci che hanno prestato opera attiva e presente per il Club e per il Rotaract. Per nessun motivo i riconoscimenti possono avere natura economica.

 

ART. 7 – Emendamenti

 

1) Questo regolamento può essere emendato dalla maggioranza dei voti dell'Assemblea dei Soci in qualsiasi riunione normale o speciale del Club nella quale sia presente il quorum, sempre la notizia dell’intenzione di tale votazione sia data almeno quattordici giorni prima della riunione del Club alla quale il quorum è presente, e sempre tale emendamento sia approvato dal Rotary Padrino.

 

2) Nessuna parte di questo regolamento deve contravvenire ad alcuna delle disposizioni dello Statuto del Rotaract Club di Riccione Cattolica e per quanto non disposto nel presente regolamento si rimanda agli usi ed alle consuetudini, ai regolamenti ed alle disposizioni previste dal protocollo e dalla procedura del Rotary International e del Rotary Padrino.

 

4) Per qualsiasi controversia all'interno del Club che non trovi soluzione formale entro il termine di 90 giorni è previsto quale unico arbitro il Rotary Padrino, secondo i termini, le condizioni e le valutazioni da questo ritenute più tutelanti e difensive degli interessi e della esistenza del Rotaract Club di Riccione Cattolica.

 

Il presente Regolamento è aggiornato alla data del 27/06/2006.