Statuto.

 

STATUTO DEL ROTARACT CLUB DI RICCIONE CATTOLICA

DISTRETTO 2070 – EMILIA ROMAGNA TOSCANA E REPUBBLICA DI SAN MARINO

ART. 1 - Costituzione e denominazione

È costituita l’associazione Rotaract Club di Riccione Cattolica

ART. 2 — Obiettivi degli associati

1) Affinare le doti e le conoscenze che contribuiranno al loro sviluppo personale e professionale.

2) Affrontare i problemi materiali e Sociali delle comunità in cui vivono.

3) Promuovere lo sviluppo dei rapporti tra i popoli tramite una rete di amicizie e contatti internazionali.

4) Sviluppare doti professionali e di leadership.

5) Promuovere il rispetto dei diritti altrui riconoscendo la dignità e il valore di ciascun individuo.

6) Riconoscere la dignità e il valore di tutte le occupazioni e professioni quali opportunità di servire la Società.

7) Riconoscere, rispettare e promuovere standard etici di comportamento sia nella leadership che  nell’ambito professionale.

8) Sviluppare una solida consapevolezza dei bisogni, dei problemi e delle opportunità presenti nella propria comunità e in quelle di altri Paesi.

9) Offrire opportunità, a livello individuale e di gruppo, di servire la comunità e promuovere l’intesa e la tolleranza tra i popoli.

10) Riconoscersi nella filosofia del “Service Above Self” e servire con coerenza, dedizione, impegno e partecipazione il Rotaract Club di Riccione Cattolica.

ART. 3 - Sponsorizzazione e finalità

1) L'Associazione (di seguito, per brevità Club) è sponsorizzato dal Rotary Club di Riccione Cattolica (di seguito, per brevità Rotary Padrino), il quale, mediante una propria commissione sovrintenderà a tutte le attività, i programmi e le iniziative del Club.

2) La carta intestata del Club menziona il nome e/o il logo del Rotary Padrino.

3) L'associazione è costituita da giovani di entrambi i sessi che risiedono, studiano o lavorano nelle vicinanze del Rotary Padrino. Il Club non fa tuttavia parte del Rotary Padrino, nei confronti del quale non ha diritto alcuno come non lo hanno neppure i suoi singoli Soci.

4) In caso di scioglimento del Rotary Padrino, il Governatore del Distretto Rotary 2070 Emilia Romagna, Toscana e Repubblica di San Marino farà in modo di sostituirlo con un altro. Tuttavia, se la sostituzione non avverrà entro 120 giorni, il Club sarà sciolto anch’esso.

5) Il Club non persegue fini di lucro.

6) Il Club è aconfessionale ed apartitico. A tale indirizzo devono conformarsi gli iscritti nella loro veste di Soci durante le attività del Club. Per nessun motivo questo comma può essere oggetto di revisione.

ART. 4 – Soci

1) Il Club è costituito da giovani di entrambi i sessi e di età compresa fra 18 e 30 anni. (L’affiliazione cessa il 30 giugno dell’anno sociale in cui il Socio compie trent’anni, salvo la nomina a Past President che spetta di diritto al Presidente uscente indipendentemente dall'età) che dimostrino una spiccata predisposizione all’impegno sociale ed alla leadership.

2) Le procedure di ammissione sono stabilite dal Club, come previsto dal Regolamento del Club (di seguito, per brevità Regolamento), dagli usi e dalle consuetudini concordate con il Rotary Padrino.

3) I Soci sono tenuti a partecipare ad almeno i due terzi delle riunioni ordinarie condotte nell’arco dell’anno sociale, salvo assenze comunicate preventivamente al Presidente e da questi giustificate.

4) I borsisti rotariani di età compresa fra 18 e 30 anni hanno diritto all’affiliazione temporanea (cioè per la durata del periodo borsistico) al Club. I Soci del Club che per motivi di studio o di lavoro soggiornino per un periodo superiore ai 6 mesi lontano dal territorio operativo del Club sono esentati dal pagamento della quota annuale di iscrizione.

5) L’affiliazione cesserà automaticamente (a) nel caso in cui il Socio non soddisfi i requisiti di assiduità (partecipazione alle riunioni), (b) il Club sia sciolto, (c) il 30 giugno dell’anno in cui il Socio compie 30 anni, (d) nel caso in cui il Socio non soddisfi più i requisiti fondamentali di appartenenza al Club (e) per motivi stabiliti dal Club e approvati dal voto di almeno due terzi dei Soci in regola con gli obblighi Sociali.

ART. 5 – Riunioni

1) Il Club ed il Consiglio Direttivo si riuniscono come stabilito dal Regolamento.

2) Le riunioni del Club e del suo Consiglio Direttivo possono essere cancellate da quest’ultimo in occasione di festività o periodi di vacanza, ammesso che la decisione sia comunicata preventivamente al Rotary Padrino e al Rappresentante del Distretto Rotaract 2070 Emilia Romagna, Toscana e Repubblica di San Marino (di seguito, per brevità Distretto).

3) Entro due settimane da ciascuna riunione del Club e del suo Consiglio Direttivo, i relativi verbali saranno consegnati al Presidente della Commissione Rotaract del Rotary Padrino.

ART. 6 - Dirigenti

1) Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente, al quale compete la firma e la rappresentanza legale del Club, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere, dal Prefetto, dal Past President e da un numero massimo di due Consiglieri.

2) Non sono previste e non possono essere previste ulteriori cariche sia direttive che onorifiche.

3) A tutti i membri del Consiglio Direttivo sono riconosciuti compiti, mansioni e doveri come definiti dal Regolamento.

4) L’organo deliberante del Club, al quale competono tutti i poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione è il Consiglio Direttivo, salvo quelli per Statuto e Regolamento riservati all'Assemblea. Tutte le decisioni e le azioni del Club e del suo Consiglio Direttivo devono confermarsi ai provvedimenti contenuti nel presente Statuto, nel Regolamento ed ai canoni previsti e stabiliti dal Rotary Padrino e dal Rotary International.

5) Il Presidente è responsabile di tutti i dirigenti e di tutte le Commissioni del Club.

6) Dirigenti e membri del Consiglio Direttivo del Club sono rinnovati ogni anno. Le elezioni devono avvenire entro il 1º marzo e richiedono la semplice maggioranza dei Soci presenti. Per garantire continuità di coordinamento, il Past President del Club e i Rappresentanti Distrettuali che compiano 30 anni durante il mandato possono servire un altro anno come “diretti predecessori”.

7) Il mandato dei dirigenti e dei membri del Consiglio Direttivo dura un anno, a meno che il Rotary Padrino non approvi una durata inferiore, oppure, se valutate particolari esigenze necessarie alla gestione ottimale del Club, il Presidente può, con l'assenso del Rotary Padrino, ottenere un secondo mandato, non ulteriormente rinnovabile, contiguo al precedente.

8) Tutti i dirigenti entranti del Club devono partecipare a un corso di formazione tenuto dalle due commissioni distrettuali Rotaract (composte rispettivamente da Rotaractiani e da Rotariani).

ART. 7 - Attività

1) Entro i limiti previsti al precedente art. 3, comma 1, il Club è responsabile della pianificazione, organizzazione, sponsorizzazione e conduzione delle proprie attività, per le quali è tenuto a procurare fondi, manodopera e creatività a meno che le iniziative non siano intraprese in collaborazione con altre organizzazioni, nel qual caso le suddette responsabilità saranno condivise.

2) Tra le varie attività il Club è tenuto a intraprendere almeno due progetti all’anno, uno a livello locale e l’altro finalizzato a promuovere l’intesa e l'assistenza tra i popoli a livello internazionale. Entrambe le iniziative dovranno coinvolgere la totalità o la maggioranza dei Soci.

3) Il Club è tenuto a implementare un programma di sviluppo professionale per i Soci, conformandosi alle indicazioni del Distretto e della relativa Commissione preposta.

4) Il Club è responsabile di procurare i fondi necessari a svolgere le proprie attività. Nel fare ciò, è tenuto ad accettare solo assistenza finanziaria occasionale e sporadica dal Rotary Padrino. Non può sollecitare contributi da altri Club rotariani o da Club Rotaract. Non può sollecitare contributi da individui, aziende od organizzazioni senza dare qualcosa di significativo in cambio. Tutti i fondi raccolti per iniziative d’intervento vanno destinati a questo fine.

ART. 8 - Commissioni

1) Nel Club, al fine di garantire un migliore funzionamento dello stesso ed una migliore gestione delle attività di service, sono operanti le seguenti Commissioni Permanenti: Sviluppo Professionale, Amministrazione del Club, Azione Interna, Economia e Finanze, Interesse Pubblico e Contatto Rotary World.

2) Il Presidente, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, ha la facoltà di nominare Commissioni Speciali indicandone i compiti al momento della nomina. Il mandato di tali Commissioni dura (a) fino alla conclusione dei lavori per cui sono state istituite, (b) fino a quando non sono sciolte da chi le ha istituite, (c) fino al termine del suo mandato.

3) La nomina dei Presidenti delle Commissioni Permanenti è definita dal Regolamento del Club e la nomina dei relativi Commissari (da uno a quattro Soci) è di competenza esclusiva del Presidente della relativa Commissione.

ART. 9 - Quote Sociali

1) Al momento della costituzione del Club, il Rotary Padrino è tenuto a pagare una quota di 50 USD (cinquanta dollari) al Rotary International.

2) Le quote Sociali sono nominali. Vengono determinate tre tipologie di Socio: Socio Ordinario (per il quale è previsto il riversamento di parte della quota associativa al Distretto come da questi indicato), Socio Amico (Socio Ordinario di un altro Rotaract Club) e Socio Onorario (Socio, in deroga ai limiti di età, nominato per meriti verso il Club o per dimostrate capacità etiche, morali e di leadership). Relativamente ai Soci Amici ed ai Soci Onorari il Club non richiede il pagamento della quota di iscrizione e della quota annuale.

ART. 10 - Accettazione dello Statuto e del Regolamento

I diritti e i privilegi dell’adesione al Club si basano esclusivamente sull’accettazione, da parte del Socio, dei principi del Rotaract quali sono definiti dallo scopo e dagli obiettivi del programma, nonché sul suo impegno a rispettarne lo Statuto e il Regolamento. Nessun Socio sarà sciolto da quest’ultimo obbligo semplicemente perché afferma di non avere ricevuto copia dei documenti in questione.

ART. 11 – Regolamento

Il Club è tenuto rispettare il Regolamento, insieme con eventuali emendamenti ritenuti necessari all’amministrazione del Club, ammesso che tali emendamenti non entrino in conflitto con il presente Statuto e la loro approvazione tenga conto di quanto stabilito in proposito dal Regolamento.

ART. 12 - Emblema

1) L’emblema del Rotaract è conservato ad uso e beneficio esclusivo dei Soci del Club, che hanno il diritto di indossarlo o esporlo in maniera dignitosa e appropriata. Tale diritto cessa nel momento in cui i Soci lasciano il Club o il Club stesso sia sciolto.

2) Il Club può utilizzare due loghi differenti e distinti: il primo richiama l'emblema del Rotary Padrino, raffigurante due barche bianche, a richiamo delle città di Riccione e di Cattolica, sullo sfondo blu scuro del mare ed azzurro del cielo, il secondo richiama il medesimo emblema, ma su sfondo rosso chiaro e rosso scuro, come nella tradizione dei colori dei Rotaract Club.

ART. 13 – Durata dell’associazione

1) Il Club esisterà fino a quando continuerà a operare in conformità con le norme contenute nel presente Statuto e nel Regolamento e con le direttive del Rotary International sul programma, oppure fino al suo scioglimento (a) da parte del Club stesso, (b) da parte del Rotary Padrino (c) da parte del Rotary International, per violazione delle norme contenute nel presente Statuto o per altri motivi.

2) In caso di scioglimento, il Club e i suoi Soci rinunceranno a tutti i diritti e i privilegi derivanti dall’adesione al programma Rotaract.

ART. 14 – Modifiche allo Statuto

1) Lo Statuto può essere emendato solo dal Consiglio Centrale (Board of Directors) del Rotary International e qualsiasi emendamento approvato e apportato allo “Statuto tipo del Club Rotaract” modifica automaticamente il presente Statuto.

2) Per ogni altro riferimento operativo e procedurale si rimanda allo Statuto, al Regolamento ed alla procedura adottata dal Rotary Padrino.

Il presente Statuto è aggiornato alla data del 27/06/2006.